libretto regione veneto

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1363 del 28 luglio 2014

Approvazione delle disposizioni attuative sugli adempimenti previsti per gli impianti di climatizzazione degli edifici dal Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, dal Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n.74 e dai Decreti 10 febbraio 2014 e 20 giugno 2014 del Ministro dello Sviluppo Economico. Riapprovazione del Libretto di impianto.

Con il presente provvedimento si approva il modello di libretto per gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, che è stato integrato, rispetto a quello pubblicato con il Decreto 10 febbraio 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico, con alcuni campi-codice, informazioni e schede, ritenuti necessari per i controlli, l’organizzazione e gestione telematica del Catasto Regionale degli impianti termici, di cui alla deliberazione della Giunta Regionale 15 ottobre 2013, n.1824.
Inoltre si adottano integralmente i modelli di Rapporto di controllo di efficienza energetica, allegati al Decreto 10 febbraio 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico.

Con la Deliberazione della Giunta Regionale 15 ottobre 2013, n.1824 sono state definite le prime disposizioni di attuazione di quanto stabilito dal D.Lgs. 192/2005 e dal D.P.R. 74/2013, in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici e sanitari e, in particolare, sono state individuate le Strutture competenti a svolgere le attività finalizzate all’istituzione del catasto regionale degli impianti termici, la cui attivazione è prevista entro il corrente anno.

Il Decreto 10 febbraio 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato i modelli di Libretto di impianto e di Rapporto di controllo di efficienza energetica.

L’art. 1 di detto decreto dispone che, a partire dal 1° giugno 2014, gli impianti di climatizzazione invernale e/o estiva, di cui alD.Lgs. 192/2005 e ss.mm.ii., siano muniti di un “libretto di impianto per la climatizzazione” conforme al modello riportato all’Allegato I del citato D.M. 10 febbraio 2014.

Il comma 6, dell’art. 7 del D.P.R. 74/2013 prevede la facoltà per le Regioni e le Province Autonome di apportare integrazioni al libretto di cui trattasi ed il comma 3 dell’art.3 del D.M. sopra citato indica le modalità con le quali effettuare le integrazioni.

Dall’analisi dei contenuti del modello di libretto di impianto per la climatizzazione approvato dal Ministero, si è rilevata la necessità di integrarlo introducendo alcuni nuovi campi-codice, informazioni e schede, come di seguito motivatamente proposto:

a)    Scheda 1: campo-Codice Punto di Riconsegna “PDR” campo da valorizzare per impianti termici alimentati da gas di rete – Codice di 14 cifre, reperibile nelle fatture di fornitura, che individua univocamente gli impianti collegati alla rete di distribuzione del gas naturale, necessario per i controlli;

b)    Scheda 1: campo-Codice Attestato di Prestazione Energetica “A.P.E.”, campo da valorizzare in caso sia presente l’A.P.E. al fine dell’interconnessione tra il catasto territoriale degli impianti termici e l’attestato di prestazione energetica, come espressamente indicato all’art.10, c. 4, lett. b) del D.P.R. 74/2013;

c)    Scheda 1: titolo di responsabilità del Responsabile dell’impianto termico di climatizzazione: “Proprietario”, Occupante, “Amministratore di Condominio”, “Terzo Responsabile”, informazione sostanziale e necessaria per rendere il “Libretto d’impianto” coerente con il “Rapporto di controllo di efficienza energetica”, non presente nel modello Ministeriale;

d)    Scheda 4.4: sorgente lato esterno “geotermica”, informazione necessaria per agevolare l’individuazione degli impianti di climatizzazione a “pompa di calore” che utilizzano tale fonte energetica rinnovabile;

e)    Schede: “11.0.1”; “11.0.2”; “11.0.3”, “11.0.4”-“Interventi di Controllo e Manutenzione”, schede essenziali del libretto, per poter definire e dichiarare in forma scritta le operazioni e la frequenza degli interventi di controllo e manutenzione, come obbligatoriamente stabilito dall’art.7, comma 4 del D.P.R. 74/2013.

Si propone, inoltre, l’adozione deimodelli di “Rapporto di controllo di efficienza energetica”, di cui agli Allegati II, III, IV, V del D.M. 10 febbraio 2014 per il loro l’utilizzo, da parte degli operatori, nei controlli periodici dell’efficienza energetica degli impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva degli edifici.

Essendo peraltro stabilito dall’art. 8, c. 5 del D.P.R. 74/2013 che tale Rapporto dev’essere allegato al libretto di impianto e trasmesso, prioritariamente con strumenti informatici, all’indirizzo indicato dalla Regione o Provincia Autonoma competente per territorio, si propone che la trasmissione in via telematica avvenga solamente a partire dall’attivazione del Catasto regionale degli impianti termici, che avverrà con specifico provvedimento di Giunta da adottarsi entro il corrente anno.

Pertanto li DGR 28 Luglio 2014 n.1363 delibera quanto segue:

  1. di riapprovare il Libretto di impianto, vers. 1.1 di cui all’Allegato A che sostituisce quello approvato con D.G.R.V. 726/2014;
  2. di approvare le “Disposizioni attuative del D.P.R. 74/2013 – impianti di climatizzazione”, di cui all’ Allegato B che forma parte integrante del presente atto;
  3. di stabilire che il contenuto di cui agli Allegati A e B può essere modificato o integrato con decreto del Direttore della Sezione Energia per esigenze di aggiornamento di natura prettamente tecnica;
  4. di comunicare il presente provvedimento agli Enti Locali delegati al controllo sul rendimento energetico degli impianti termici ai sensi della L.R. 11/2001; 
  5. di rinviare a successivo provvedimento l’eventuale proposta di determinazione degli importi del contributo a carico dei responsabili degli impianti per coprire i costi necessari per l’adeguamento e la gestione del catasto degli impianti termici e per i controlli, oltre alla individuazione delle ispezioni a pagamento e del loro costo a carico dei responsabili degli impianti;
  6. di incaricare il Direttore della Sezione Energia di dare esecuzione al presente atto;
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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